Il profeta, furibondo contro coloro che hanno deciso di non riavvicinarglisi, lancia le tavole dei dieci comandamenti contro il vitello d'oro e dal cielo piovono fulmini, mentre la terra si apre. Giosuè doveva essere interpretato dal massiccio e muscoloso attore Clint Walker, ideale nel ruolo di un tagliapietre. Mosè viene raggiunto da Seti, recatosi da lui per chiarire la questione accompagnato da Ramesse, e che gli chiede se le accuse mosse contro di lui siano vere o false. De Mille voleva però che Ramesse fosse rasato come nella realtà. Nel libro in cui descrive la lavorazione del film, Katherine Orrison narra un aneddoto sul rapporto fra la Paget e De Mille: nella scena in cui Edward G. Robinson e la Paget discutono sul destino di Giosuè condannato a morte, l'attrice doveva rappresentare un personaggio sull'orlo del pianto. Edward G. Robinson nella sua autobiografia ringraziò De Mille per il ruolo, scrivendo: De Mille mi salvò la carriera. Nel giugno del 1954, 81 membri della troupe andarono in Egitto per iniziare a lavorare al film. È un adattamento cinematografico del secondo libro del Pentateuco: il Libro dell'Esodo. Sembra quasi che il regista voglia invece raffigurare il Seti fittizio come il Ramesse storico e Ramesse come il suo erede Merenptah. Anche per la grandine infuocata William Sapp utilizzò originali idee. Wilcoxon scelse però John Derek, seppur più gracile per quella parte, poiché aveva la stessa esperienza di Debra Paget. Nel 1999 è stato inserito fra i film preservati dal National Film Registry presso la Biblioteca del Congresso in quanto «culturalmente, storicamente o esteticamente significativi»[11]. È però troppo tardi: suo figlio è già morto. «Kolossal in cui De Mille ha messo tutte le sue ambizioni culturali e le sue astuzie. Il regista pensava di non accettare la proposta, ma fu lo stesso abate a ritenere che non fosse affatto una cattiva idea. Le musiche, in complessivo, hanno una durata di ben 2 ore e 19 minuti. Cresciuto alla corte del Faraone Ramsete, Mosè scopre di essere ebreo, commette un delitto e fugge nel deserto. La scelta di De Mille cadde allora su Edward G. Baka viene però fermato da Mosè, il quale lo uccide e libera Giosuè ma è costretto a scappare precipitosamente perché, se scoperto, sarà condannato a morte. Il 27 marzo 1957 durante la 29ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar il film vinse la statuetta per gli effetti speciali[11]. Il principe cerca di giustificarsi dando la colpa agli schiavi ebrei che non hanno voglia di servirlo, fiduciosi nell'arrivo del Liberatore. Film su Antico Egitto Ciclicamente, la terra dei faraoni torna a solleticare l'interesse delle grandi case cinematografiche. Il cast di attori non protagonisti dei Dieci Comandamenti era imponente. [3], L'attore preparò scrupolosamente il proprio ruolo, documentandosi sulla figura di Mosè per capirne le emozioni e i sentimenti, e sulla storia dell'Egitto, per comprendere lo stile di vita di un principe dell'epoca e il modo in cui si sarebbe comportato.[4]. Dopo tre giorni il regista tornò comunque al lavoro. Si susseguono dunque l'invasione delle rane, delle zanzare, delle locuste e delle mosche, lo sterminio del bestiame, le ulcere sugli animali e sugli umani. L'agente dell'attore chiese però di togliere diverse pagine dalla sceneggiatura perché non voleva che il suo cliente interpretasse la parte di un personaggio così negativo come Dathan. Un film di Ridley Scott con Aaron Paul, Christian Bale, Sigourney Weaver, Joel Edgerton. Seti lamenta tuttavia di non avere una città dove poter conservare i beni ricevuti dagli etiopi, dato che Ramesse non è riuscito a costruirla. "Exodus" non è il miglior film di Scott, ma è un’opera moderna. Mi piacerebbe fare la voce di Dio che proviene dal roveto ardente”. Mosè accoglie la causa degli ebrei e, guidandoli personalmente, assalta i granai del tempio, donando loro il grano riservato agli dei e ottenendo così il favore e l'appoggio degli ebrei, che lo elogiano per la sua magnanimità. Quando il nuovo Faraone Mermefta si rifiuta di Anne Baxter doveva già interpretare il ruolo di Sefora, la moglie di Mosè ma, quando De Mille le fece indossare le vesti e il copricapo di Nefertari, risultò perfetta nel ruolo della principessa egiziana e fu quindi scritturata per quel ruolo. [2] Fece disegnare la barba e i capelli della scultura su una foto dell'attore e la mostrò a De Mille che, durante un viaggio in Italia, constatò di persona la somiglianza e accettò di assegnare il ruolo a Heston, con il quale aveva già lavorato in una precedente pellicola, “Il più grande spettacolo del mondo”. Un investimento di 13 milioni di dollari e un incasso immediato di 43 e totale di 80[9] (per incassi rivalutati, nel 2000 il film era ancora tra i primi dieci del mondo),[10] fece di questo film un kolossal cinematografico. Mosè dedica a Seti, durante la costruzione della città, una stele per commemorare la battaglia del faraone sugli Hittiti a Qadeš, battaglia che non fu fatta da Seti, ma da Ramesse II. Giosuè crede che Mosè sia il Liberatore e ringrazia Dio, mentre in lontananza si intravede la sagoma di Dathan che ha osservato tutta la scena. Grazie all'aiuto di Mosè, il gregge di Ietro cresce, e con esso anche il rispetto che il vecchio manifesta verso il giovane, il quale dovrà scegliere come sposa una delle sue figlie le quali, per facilitargli la scelta, danzano per lui: ma Mosè, che conserva ancora nel cuore la figura di Nefertari, non riesce a scegliere e si allontana. 3h | Adventure, Biography, Crime | TV Mini-Series (1995) Episode Guide. Giosuè, tornato a Gessen con Mosè, incontra dopo tanto tempo Lilia, diventata concubina di Dathan solo per salvarlo. Intanto Ramesse e i suoi sacerdoti stanno celebrando un rituale in onore del dio Nilo, quando sopraggiungono Mosè e Aronne, i quali stavolta annunciano che il Nilo si tingerà di sangue se Ramesse non obbedirà al volere divino. Tutto questo però suscita le lamentele di Jannes, il gran sacerdote, che si reca dal faraone per raccontargli l'accaduto. Erano tre i pretendenti per il ruolo di Ramesse. [13] Nella sua recensione Farinotti definisce il film come un'opera meritevolissima e troppo spesso considerata ingiustamente inferiore ai grandi capolavori di Hollywood; scrive inoltre: «Nei Dieci comandamenti tutto è perfetto: l'aspetto degli attori, i costumi, le armi, la natura, gli edifici, i trucchi, la musica, le inquadrature.[13]». Préférences cookies | Quando il muro di fuoco si spegne, Ramesse ordina ai suoi soldati di muovere contro gli ebrei, prendendosi però Mosè tutto per sé. Il film di Scott, che ricorda molto “Il gladiatore” o “Le crociate”, più che al cuore dello spettatore cerca di arrivare alla sua razionalità mediante un approccio realistico/scientifico al trattamento della vicenda biblica, allo stile e alle cupe atmosfere. Ricordiamo inoltre che l'auriga del faraone era Abbas El Boughdadly, maggiore nell'esercito e nipote adottivo di De Mille. A inasprire la contesa alla successione si aggiunge un'altra questione: Nefertari, una giovane molto cara a Seti, sarà la promessa sposa del futuro faraone. In una scena infatti Jocabel dice: “Noi siamo Leviti, pastori scelti per Israele”. Seti decide allora di dare l'incarico della costruzione a Mosè, mentre a Ramesse ordina di scovare il Liberatore, vero o finto che sia. Mosè vuole andare fino in fondo e si reca da Bithia per chiedere spiegazioni, senza però rimediare delle prove convincenti. Film tv basato sul Libro dell'Esodo, realizzato per la Rai Cresciuto alla corte del Faraone Ramsete, Mosè scopre di essere ebreo, commette un delitto e fugge nel deserto. Sopraggiunge Memnet, la schiava di palazzo, l'unica, insieme a Bithia, a conoscere il segreto sulla nascita di Mosè. Intanto Nefertari aspetta impaziente il ritorno di Mosè. Mentre le ragazze vengono rimproverate da Memnet, una schiava di palazzo, Bithia si allontana per andare a nuotare, e intravede in lontananza il cesto che galleggia, che apre e vi trova il bambino; credendo che il Nilo abbia voluto così esaudire le sue preghiere, lo porta a riva e lo mostra Memnet. Questa notizia è desunta dai testi di Giuseppe Flavio e non dalla Bibbia. Dathan si dirige quindi verso Ramesse, e accetta il suo compito di trovare il Liberatore degli ebrei, con la promessa di grandi doni. Mostra alla principessa la coperta levitica che teneva il piccolo quando venne trovato sul fiume Nilo, chiara testimonianza della sua origine ebraica. ©AlloCiné, Retrouvez tous les horaires et infos de votre cinéma sur le numéro AlloCiné : 0 892 892 892 (0,34€/minute), Découvrez toute la filmographie de William R. Moses, Pour écrire un commentaire, identifiez-vous, Jingle Jangle : Un Noël enchanté Bande-annonce VF, La Vie secrète d'une ado ordinaire - Saison 3, Jane Doe : Miss Détective - Crime sous contrôle (TV), Jane Doe : Miss Détective - Faux frères (TV), Jane Doe : Miss Détective - Le tableau volé (TV), Jane Doe : Miss Détective - Pas vu, pas pris (TV), Tru Calling : compte à rebours - Saison 1. Le guardie escono per spegnerlo, lasciando Baka da solo con Lilia: Giosuè ne approfitta per entrare nel palazzo e liberare l'amata, colpendo con un pugno il nobile egiziano. Nefertari, riconosciutolo, ordina ai sorveglianti di portarlo nella sua nave, avendo bisogno di un rematore. Nelle vicinanze, vede alcune ragazze abbeverare il proprio gregge: sono le figlie di Ietro, lo sceicco di Madian, guidate da Sefora, la figlia maggiore. [8] Recrutement | Entrambi sono attratti dalla sua bellezza, ma Nefertari corrisponde alle attenzioni di Mosè, del quale è innamorata, e non a quelle di Ramesse. Le ragazze trovano Mosè addormentato vicino ad un cespuglio, e lo portano nell'oasi dei pastori amaleciti, decisi a rubare il gregge. Mentre Aronne, inascoltato, cerca di mantenere salda la fede nei suoi compagni, Dathan è sicuro che Mosè sia morto, appoggiato da una buona parte del popolo; stando a lui, la cosa migliore da fare, se non si vuole morire di fame, è tornare in Egitto con un idolo d'oro da donare al faraone. Nella Bibbia non si fa menzione alcuna di tutto ciò. Nefertari cerca di giustificarsi, ma alla fine è costretta a confessare tutto. Nella lista AFI's 100 Years... 100 Heroes and Villains, Mosè è il numero 43 nella lista degli eroi del cinema, mentre il film figura alla posizione 79 nella lista de "AFI's 100 Years... 100 Cheers". Quando lo stesso primogenito di Pentauro muore agonizzante colpito dal morbo, non prima di aver supplicato il faraone di lasciar partire gli Ebrei, Ramesse comprende che la vita di suo figlio è seriamente in pericolo e corre verso di lui, trovandolo nel letto moribondo insieme alla madre e a uno sbigottito medico. 2 episodes. De ses débuts jusqu'à ses projets à venir. Lo stile realistico del regista privilegia gli aspetti storico-umanistici, e molto può essere spiegato o ricondotto nella sfera scientifica e naturale (vedi le piaghe d’Egitto o il ritratto tormentato di Mosè, personaggio pieno di ombre e dubbi). È per questo che Nefertari non la guarda di buon occhio Nel cast figurano personaggi che hanno lavorato anche sul set de “I dieci comandamenti”. Non appena John Carradine, che svolgeva il ruolo di Aronne, colpì l'acqua con il bastone, dalla canna da giardino Sapp fece uscire un getto di vernice rossa. Bastava solo toccare un pulsantino per far così fuoriuscire l'acqua rossa e rendere l'idea che l'acqua si fosse tramutata in sangue. Non appena Nefertari esce, Mosè, disperato, implora il Signore affinché plachi la Sua ira. Filmographie Robert De Niro, Filmographie Brad Pitt, Contact | Moses. La televisione trasmetteva il film in occasione della Domenica delle Palme e della Pasqua sia cristiana che ebraica. Si tratta di Giosuè, fuggito dalle miniere in cui era stato rinchiuso. Mentre discutevano, all'attore venne un'idea: “Signor De Mille, è mia impressione che se senti la voce di Dio, la senti dentro di te. Pensiero espresso dallo stesso Charlton Heston durante un'intervista per il documentario "Mosè" contenuto fra gli extra del dvd de "I dieci comandamenti". Le musiche dell'epico film di De Mille, realizzate da Elmer Bernstein, vennero rimasterizzate e rieditate diverse volte e in diversi volte, per 6 volte in formato CD, e per ben 15 volte in formato LP. Si sofferma su guerre e battaglie (Mosè non è più raffigurato con il bastone, ma con la spada) e sui tormenti del suo protagonista (spesso in contrasto con Dio). Watch Queue Queue In un viaggio notturno verso Londra, un pilota e un giornalista, Buck Williams, vedono sparire decine di passeggeri. Cora sembra quasi un personaggio di supporto. Passione per l'immoralità sessuale, perchè? Mosè, ignaro di tutto, torna a casa, ma trova solo Nefertari ad aspettarlo: la regina d'Egitto gli spiega l'accaduto, la fuga di Sefora e l'ordine di Ramesse. Nel film, Jocabel, la madre di Mosè, lavora come schiava durante la costruzione della città del tesoro. Dall'alto di un'impalcatura il giovane e forzuto Giosuè, lo spaccapietre, scolpisce l'effigie del faraone: quando si accorge della presenza della sua amata Lilia, la portatrice d'acqua, corre velocemente ad abbracciarla. De Mille's Epic, The Ten Commandments, The Stories Behind de Scenes of the Great Film Epics, 29ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar, AFI's 100 Years... 100 Heroes and Villains, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=I_dieci_comandamenti_(film_1956)&oldid=115923523, Film conservati nel National Film Registry, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Ma Ramesse, grazie all'aiuto di Jannes, inculca nel padre il dubbio di un possibile tradimento di Mosè. [-], Su questo sito utilizziamo cookie, nostri e di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. De Mille arrivò solo ad ottobre e passò due mesi a visitare la penisola del Sinai e la valle dei Re; difatti venne scelto il piccolo monte Ras Safsafa per le scene del Monte Sinai, per il resto la pellicola vide sfruttare cittadine come: Abu Rudeis, Abu Ruwash e Luxor.Giunti ad Alessandria il regista e il suo seguito si recarono a Beni Youssef, dove si trovava il set della porta della città egizia, con l'enorme valle delle sfingi. Ma anche questo approccio è trattato con superficialità, al pari della critica laica al concetto religioso. Nel Natale del 1954, la troupe lasciò l'Egitto e tornò agli studi della Paramount di Hollywood. Dopo quarant'anni di peregrinazioni nel deserto, il popolo ebraico arriva finalmente ai margini della Terra Promessa, ma Mosè non può entrarvi: non era stato del tutto fedele a Dio alle acque di Meriba e Dio gli aveva ordinato di contemplarla da lontano perché non gli sarebbe stato concesso di attraversare il Giordano. Lavorò ininterrottamente per tre mesi al fine di registrare le musiche adatte per la pellicola. Lì sposa la madianita Zipporah e ha da lei due figli; ma un giorno Dio gli appare e lo rimanda in Egitto per liberare gli Ebrei e portarli nella terra promessa. Vestito come uno schiavo, Mosè, lavora come un qualunque ebreo e tocca con mano le sofferenze, i maltrattamenti e la fatica del suo popolo, assistendo a scene orribili. Per la prima e unica volta nella sua carriera De Mille fece uso delle tecnologie del widescreen, per la precisione usò il VistaVision.[2]. A sbarrare il passaggio degli egiziani, però, è un enorme muro di fuoco. Mosè risponde di sì, ma si giustifica mostrando il risultato del suo lavoro: una città bellissima e maestosa, degna di Seti. Lo stupore del trascendente è soffocato dalla materialità. Il comandante degli egizi consiglia al Faraone di sterminare gli schiavi, ma questi non lo ascolta, perché gli israeliti sono per lui una fonte di ricchezza. Lilia diventa di sua proprietà, ed è costretta a concedersi a lui in cambio della vita di Giosuè. Il film in Italia ha avuto tre edizioni diverse DVD. Capo della ribellione non è nel film Cora, ma Dathan. Ex. Aronne cerca invano di dissuaderli, ma viene costretto lui stesso a realizzare la statua raffigurante un vitello d'oro, realizzato con i bracciali e le collane delle donne fusi insieme ai tesori portati via dall'Egitto. Riguardo a questa scena ricordiamo inoltre che il vaso che utilizza Yul Brynner per purificare il Nilo era stato costruito dallo stesso William Sapp e aveva due uscite, una per l'acqua pura e una per quella rossa. La terza edizione è stata pubblicata il 21 marzo 2006, una versione speciale a tre dischi in occasione del 50º anniversario dell'uscita della pellicola. Il profeta lancia il suo anatema contro coloro che hanno servito l'idolo d'oro e chiede alla gente che crede in lui di farsi avanti: molti scelgono di avvicinarsi a lui. Découvrez tous les films et séries de la filmographie de William R. Moses. Lilia, la portatrice d'acqua, si avvicina a lui per porgergli un bicchiere: sta quasi per riconoscerlo quando viene interrotta dalla voce di Baka, il capocostruttore, il quale ordina che la fanciulla sia portata nella sua casa per farla diventare sua concubina, nonostante la giovane tenti di opporvisi. I chicchi di grandine che noi vediamo cadere dal cielo sono in realtà pop-corn buttati dagli assistenti di De Mille, posti sopra una pedana. C'era una volta... Storie cristiane evangeliche per bambini e ragazzi, La Bibbia nelle App per smartphone e tablet. Presto si celebrerà il giubileo del faraone, durante il quale verrà scelto il successore di Seti: Jannes consiglia il sovrano di eleggere Ramesse come suo erede, ma il faraone lo rimprovera perché apprezza Mosè per le sue capacità. La seconda edizione è stata invece commercializzata a partire dal 9 marzo 2004, composta anch'essa di una versione a due dischi. Ciò però non avviene, e si salveranno solo i primogeniti le cui case saranno contrassegnate con il sangue di un agnello sull'architrave, compresa Lilia, salvaguardata per lo stesso metodo dall'amato Dathan. Le donne israelite cominciano a riempire le loro giare d'acqua, in quanto Miriam ha sentito dire dal fratello che presto l'acqua finirà. Il film è dedicato al defunto fratello del regista: Tony. Un vecchio schiavo, vista la scena, prega Dio di maledirlo, ma viene colpito da una delle guardie con la sferza e poi, non volendo cedere, colpito a morte da un'accetta, morendo tra le braccia di Mosè, che ne prende il posto. Lì sposa la madianita Zipporah e ha da lei due figli; ma un giorno Dio gli appare e lo rimanda in Egitto per liberare gli Ebrei e portarli nella terra promessa. [2] Anche l'allora giovanissimo Steven Spielberg rimase sbalordito da questa scena e vi fece esplicito riferimento nel remake d'animazione Il principe d'Egitto (1998) da lui prodotto. I dieci comandamenti (The Ten Commandments) è un film del 1956 diretto da Cecil B. DeMille, remake dell'omonimo film del 1923 dello stesso regista. La loro storia da incredibile si trasforma in plausibile quando appare chiaro... è chiaro....il rapimento della chiesa è vicino! Scene di massa mozzafiato, colori e costumi bellissimi, ottimo cast. De Mille voleva inizialmente affidare la parte di Mosè a William Boyd, ma questi rifiutò il ruolo per l'avvento della televisione. Nella pellicola vi è l'arrivo di Giosuè sul monte Sinai, quando Mosè vive come un pastore, per chiedergli di tornare in Egitto per liberare gli schiavi. Ma non sarà così, afferma Mosè: «Non è con la spada che il Signore libererà il suo popolo, ma con il bastone di un pastore.». Lo stesso Heston racconta che, la notte in cui alloggiarono nel monastero, l'abate invitò De Mille e lo stesso Heston a cena. Dopo i tre giorni di oscurità, i ministri del faraone si radunano attorno al loro signore, chiedendo la liberazione degli ebrei. Nella Bibbia, il Faraone non ordina l'uccisione dei primogeniti ebrei. Concordo con te Antonio, “Exodus” mi è sembrato piatto e meccanico, ma comunque spettacolare e solo a tratti interessante. Le ragazze lo portano dal padre che lo accoglie nella sua tenda, e quando Mosè gli rivela la sua identità, questi decide di affidargli un lavoro come pastore. Seti, affranto, è costretto a condannarlo a una pena istigata da Ramesse: essere dimenticato per sempre. Il giorno dopo, gli ebrei suonano i corni esultanti. Intanto, il disperato Ramesse viene riportato alla realtà da Nefertari, e, ora su tutte le furie, ordina all'esercito di prepararsi, determinato a inseguire gli ebrei e a sterminarli uno a uno, e persino a schiacciare Mosè in persona sotto le ruote del suo carro. Allorché Mosè si allontana, il faraone ordina poi alle guardie di palazzo di radunare l'esercito perché si facciano fuori tutti i primogeniti ebrei la stessa notte, a cominciare dal figlio di Mosè. C'erano delle enormi vasche all'interno degli studi della Paramount nelle quali furono versati 300.000 galloni d'acqua; l'immagine fu poi ripresa all'inverso, rendendo l'idea che le acque stessero rientrando, quando in realtà stavano cadendo. Anche Francesco Minnini si esprime favorevolmente, scrivendo: «Uno dei film più visti della storia del cinema. Intanto, il vecchio Seti, morente nel suo capezzale circondato da Nefertari, Ramesse e i sacerdoti reali, pronuncia il nome di Mosè, dimostrando il suo affetto per lui. [22] Nel film gli ebrei rimangono sbalorditi all'evento e si limitano a pregare, seguendo le parole di Mosè. : Nel film del 1956 invece, Yul Brynner entra in una porta posta a sinistra per salire poi su un carro, posto a destra. Scheda su mymovies.it tratta da una recensione del dizionario Morandini, Scheda su mymovies.it tratta da una recensione del dizionario Farinotti, Written in Stone- Making of Cecil B. Leggi qui, sulla Bibbia, la storia di Mosè. Il faraone, in visibilio, ordina di scolpire sul marmo, insieme al suo nome, anche quello di Mosè, rimproverando il figlio Ramesse per aver calunniato il cugino. Grazie all'interpretazione di Mosè, Charlton Heston ebbe una nomination al Golden Globe come miglior attore protagonista[11]. Mosè però deve servire Dio e non può amare la moglie di un altro, specialmente di colui che opprime il suo popolo: ormai lui appartiene a Dio, al suo popolo e a Sefora, e l'amore che prova per lei è qualcosa che Nefertari non riuscirà a comprendere. Venivano usati i modelli delle strutture originali dell'Egitto. Il giorno dopo, Ramesse e le guardie di palazzo cercano l'assassino. Quelle est filmographie de William R. Moses? Nefertari gli porge la spada e chiede che il profeta venga ucciso con quella lama: Ramesse accetta, ma promette alla moglie che, appena sarà tornato, con quella stessa spada ucciderà anche lei. Egli stesso narrò in un aneddoto, riportato in uno dei documentari inseriti nel DVD, che, prima di orchestrare i brani, egli stesso lo suonava al piano in presenza di De Mille che di conseguenza accettava o meno di inserire il brano nella pellicola. Manca però di scavo psicologico, epica e poesia. Il piccolo cresce e diventa adulto, e arriva a trionfare sugli etiopi, affiancato da Ramesse, figlio del faraone Seti I, sovrano saggio e illuminato, succeduto a Ramesse I, il quale dovrà scegliere o Ramesse o il nipote Mosè (a sua insaputa, figlio adottivo della sorella Bithia) come proprio successore, anche se molti ritengono che voglia eleggere il secondo, considerato da lui più capace di governare. Decide di andare a vedere e scala il santo monte. Politique de cookies | Anche nella scelta delle comparse, De Mille fu intransigente. Se il Liberatore è fra i neonati, è meglio uccidere soltanto loro. Bithia decide di adottarlo, e anche se Memnet glielo sconsiglia perché il faraone ha ordinato di sterminare tutti i neonati ebrei, Bithia fa giurare alla schiava che non dirà nulla e dà al bambino il nome di Mosè, colui che è stato "salvato dalle acque". Nella Bibbia, inoltre, la condanna da parte di Dio dei 40 anni di peregrinazione nel deserto non avviene in seguito al peccato del vitello d'oro, ma in seguito al cattivo rapporto fatto da 10 dei 12 esploratori mandati ad esplorare Canaan, come si legge nel capitolo 14 del libro biblico di Numeri, a causa della loro mancanza di fede in Dio. Il ruolo di Dathan doveva originariamente essere interpretato da Jack Palance. Al centro lamore per Dalila che, pur amandolo, deve eseguire il compito affidatole: catturare Sansone inducendolo a svelare il segreto della sua forza. I costumi vennero in seguito venduti e riutilizzati per il film Sinuhe l'egiziano ambientato alcuni anni prima, e precisamente nel periodo di regno di Akhenaton. Cecil B. Dal roveto ardente proviene una voce che lo chiama e gli ordina di togliersi i calzari poiché calpesta terra sacra. Trama: La storia di Sansone, dalla miracolosa nascita da Mara, donna sterile, alla gioventù vigorosa, al declino fisico, fino al riscatto finale, con la distruzione del tempio dove sono radunati tutti i filistei. Prima dell'Apocalisse - Film (2000) - Recensione. Giosuè e Caleb vedono arrivare i carri guidati dal faraone e capiscono di essere in trappola, circondati da un lato dall'esercito, dall'altro dal mare. Mentre parlano, nota che in cima al monte si trova una strana luce: un roveto che arde ma senza che il fuoco lo consumi. Il regista e la sua troupe passarono cinque anni in preproduzione: ogni scena aveva un proprio storyboard, infatti ci vollero 3 anni per sceneggiarlo,[7] 2 per prepararlo,[7] 20.000 comparse e 15.000 animali. Sono omessi alcuni racconti presenti nel libro dell'Esodo, come la storia delle nutrici che non vollero uccidere i bambini maschi (Sifra e Pua)[14] l'attacco degli Amaleciti,[15] la circoncisione del figlio di Mosè da parte di Sefora,[16] il dono della manna dal cielo, delle quaglie e dell'acqua.[17]. Ci vollero quattro mesi per cercare le location e costruire i set per gli esterni. Ramesse va su tutte le furie e ordina al profeta di non tornare più da lui. Inoltre nella scena in cui Yochebed sta per essere schiacciata fra i due blocchi di marmo il regista aveva inserito dietro i blocchi un trattore in moto che veniva quindi trattenuto dalle comparse, che in tal maniera subivano davvero uno sforzo, rendendo così la scena più realistica. Jeux concours | E quando nell'Esodo si scrive: nel film vi è un riferimento a Nefertari come strumento ignaro nelle mani del Signore. Robinson.[6]. De Mille ingaggiò inoltre il vero esercito egiziano per realizzare la scena del Mar Rosso e l'inseguimento degli israeliti da parte di Ramesse. De Mille utilizzò diversi espedienti per rendere più realistica la pellicola ad esempio ordinò di costruire le tavole dei dieci comandamenti con vero granito del Sinai. Le riprese furono completate a metà agosto dell'anno dopo. È possibile notare, ad esempio, la scena in cui Ramesse sale sopra il proprio cocchio, deciso a inseguire gli israeliti. La rivolta di Cora avviene molto dopo la discesa di Mosè dal monte Sinai. Nel cast molto ricco spicca Charlton Heston, a quanto pare abbonato al kolossal». Debra Paget fu scelta e scritturata da Henry Wilcoxon, il produttore e attore, che la preferì a numerose candidate fra cui Pier Angeli, Piper Laurie, Jean Peters, Lori Nelson e Cathy O'Donnell. All'interno delle proprie case gli ebrei celebrano la Pasqua, la festa della liberazione, mangiano pane non lievitato ed erbe amare, mentre tutt'intorno si odono le grida delle madri egiziane e dei loro figli. Mosè obbedisce e si inginocchia, avendo compreso che è Dio a parlare dal roveto. La luce lunare viene ottenebrata da un misterioso fumo verde che forma nel cielo la figura di una mano scheletrica. Giosuè, benché trattenuto dalle guardie, non esita a lamentarsi davanti al principe per la mancanza di cibo. Il profeta viene però inaspettatamente condotto da Nefertari nella sua nave, la quale lo ama ancora e non crede al suo cambiamento. Dal palazzo reale, Ramesse e i suoi soldati osservano il morbo che si propaga e sale lentamente i gradini del palazzo e avvolgerli. Quando Ramesse rifiuta la richiesta di Mosè di lasciar partire il suo popolo, quest'ultimo ordina ad Aronne di gettare ai piedi del faraone il suo bastone che istantaneamente si trasforma in un cobra, da cui tutti si allontanano spaventati, tranne Ramesse, che ordina al suo sacerdote Jannes di far lanciare a terra due bastoni: compiendo lo stesso prodigio, anche quei bastoni si tramutano in cobra, che però vengono divorati da quello di Mosè.
Sandro Pietrangeli Rosy Abate 2, Dizionario Russo Italiano Online, Papa Wojtyla Morte, Preghiera A San Giovanni Battista De La Salle, Nomi Maschili 2020 Stranieri, Pistis Sophia Libro, Atto Di Affidamento A Santa Maria Francesca,